INCENDI :
L’8 agosto 1540 Laggio è distrutto da un incendio, il
21 agosto 1705 a causa di un fulmine caduto dopo 30 giorni di siccità
sulla casa “Travai” andarono distrutte 100 case e 10 fienili
coi foraggi stipati delle borgate di “Rin di Sopra” e “Rin di Sotto”. Danni
furono sofferti dalla chiesa e dal campanile. Altro incendio, la notte
del Venerdì Santo del 14 aprile 1854, arsero le case di
312 individui. L’ultimo incendio risale al 17 settembre 1875 dove andarono
distrutte diverse case in piazza, presso la chiesa.
CALAMITA’:
27 novembre 1667, nella località detta “sotto il lago de Valdescosa”,
nell’alta Valle del Piova, muoiono soffocati da una slavina tre ragazzi
di Laggio : Daniele Da Rin di anni 13, Giambattista Da Rin di anni 14 e
Giambattista De Nicolò di anni 24.
4 luglio 1783, in un casone in Val Tonarezza (Casera Razzo) morirono
bruciati per un fuoco improvviso in tempo di notte 8 boscaioli .
1818, epidemia di tifo muoiono 35 individui.
1819, epidemia di “male di flusso”, muoiono 10 bambini.
1830, epidemia di vaiolo, muoiono 12 persone .
1852, epidemia di scarlattina, muoiono 28 persone.
3 gennaio 1868, restano sepolti da una slavina alle ore 5 pomeridiane
11 boscaioli nella località di “Roda Nostra”, Casera Razzo.
9 ottobre 1963, muoiono 5 uomini a Longarone nella sciagura del Vajont.
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